La nostra STORIA

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Storia del Fazzolettone

 

La STORIA del GRUPPO

Ricostruire la storia degli Scout a Chieri è stata una difficile impresa. Anche rivolgendosi alle persone che l'hanno vissuta, alcuni elementi si fa fatica a raccordarli. Vi preghiamo di segnalarci eventuali correzioni.

PRIMI TENTATIVI

I primi tentativi conosciuti di formare un gruppo scout a Chieri risalgono all’immediato dopoguerra.

29 Marzo 1946 Primo tentativo conosciuto di fondazione del Gruppo Scout a Chieri, presso i Padri Gesuiti all'interno di Sant'Antonio. L'associazione è l'ASCI e viene fondato un Reparto col nome di Chieri 1. Il capo reparto è Mario Varetto, l'assistente ecclesiastico è padre Renato M. Guidotti, sacerdote S.J. Il tentativo viene ufficializzato alla sede centrale di Roma. Il gruppo prende il nome di "Chieri 1". L'iniziativa non avrà successo.
25 aprile 1946 Viene fondato il Reparto Chieri 2, di nuovo nell'ASCI, presso l'Oratorio Salesiano San Luigi. Il capo reparto è Felice Gay e Assistente Ecclesiastico Don Vincenzo Croviotto
1 Maggio 1946 Il reparto Chieri 1 viene registrato con protocollo n.818 presso L'ASCI, con fazzolettone rosso/azzurro
23 maggio 1946 Il reparto Chieri 2 è registrato con protocollo n.908 presso l'ASCI con fazzolettone grigio/rosso.
1947 Ai censimenti del Chieri 2 risultano iscritti 2 dirigenti e 11 esploratori.
1948 Ai censimenti del Chieri 2 risultavano iscritti 2 dirigenti e 4 esploratori
  Non si hanno altre notizie, ma dato lo scarso numero di iscritti, si pensa che entrambi i reparti vengano chiusi.
1954 Durante la colonia estiva presso le casermette dei Salesiani a Ulzio, Giorgio Bettale vede un reparto scout che invece di pranzare a tavola, regolarmente serviti, si fanno da mangiare, vanno a far legna ed sono completamente autonomi, e la cosa lo colpisce.
1955 Ad iniziativa di Giorgio BETTALE, con altri ragazzi e l’aiuto di Don Fissore, allora direttore dell'Oratorio di San Luigi, viene fatta richiesta all’allora commissario regionale dell’ASCI, sig. Scagliotti, per formare un reparto di esploratori; purtroppo la risposta è negativa. E' richiesta la presenza di almeno un capo adulto e brevettato.
Dopo alcuni giorni Giorgio Bettale e Giacomo Cavaliere si presentano di nuovo al Sig Scagliotti nella sede del Commissariato in C.so re Umberto 15. Si iscrivono all'ASCI singolarmente e vengono destinati al TO7, presso la parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Via Nizza.
1955 Estate Tentativo di campo estivo a La Thuile. Partecipano Giovanni Pia, Beppe Quarà e Giorgio Bettale.
1956 Giacomo e Giorgio passano nel noviziato “Paolo di Tarso” comincia la vita da Rover. Frequentare il noviziato però è problematico in quanto è impossibile frequentare  le riunioni serali per la difficoltà dei trasporti e pensano quindi di tornare sull’idea originale di formare un gruppo scout a Chieri.
1956 Dopo la delusione avuta per il rifiuto dell’ASCI, ma con il consenso del sig.Scagliotti, si decide quindi di prendere contatti con il GEI, allora punto di riferimento dello scoutismo laico in Piemonte.
C'è una prima visita al Marinaretto, una sede GEI sul Lungo Po di Torino. E' alla sede in Galleria Subalpina che si prende contatto con l’allora Commissario Regionale GEI Gigi Carta e di Sezione il prof. Edoardo Piccoli, i quali sono d’accordo per la costituzione di una sezione a Chieri.
Condizione necessaria è però nominare un commissario maggiorenne, quale responsabile della sezione. Viene coinvolto Dante Bettale.
1956 Avviene un colpo di fortuna. A Chieri si incontrano con Giorgio e Dante Bettale:
- Vittorio AMORE, proveniente dall'ASCI di Battipaglia.
- Reginaldo Oselladore proveniente dall’ASCI di Chioggia
- Giacomo Cavaliere proveniente come Giorgio dal Torino 7 del ASCI.
Si fanno le prime uscite informali, spesso in Val Pellice, utilizzando provvisoriamente una cravatta come fazzolettone.
   
 

FONDAZIONE E SCAVI ARCHEOLOGICI

20 gennaio 1957 Il Commissario della Sezione di Torino prof. Edoardo Piccoli, conferma ufficialmente Dante Bettale quale reggente della costituenda sezione di Chieri; la lettera prot 1069 è controfirmata da Aldo Marzot allora Commissario Centrale ai rovers.
In un ampio locale messo a disposizione dal Commissario in via Lazzaretti 14 a Chieri, si installa la Sede della Sezione che vi troverà ospitalità gratuita per molti anni.
Al fianco di Dante BETTALE, i fratelli Nando e Giorgio, il figlio Nino primo Lupetto, il Capo Compagnia poi Commissario Piero TAMAGNONE.
Il Reparto esploratori è costituito già da due pattuglie: i Leoni ed i Gufi capeggiate da Egidio SAVIO e F. GOLA.
La Compagnia Rovers “Sagittario” è gestita e diretta da Piero TAMAGNONE e Giorgio BETTALE.
1° Aprile 1957 Arriva dalle Sede Centrale il Brevetto di Fondazione della Compagnia Rovers, primo atto ufficiale verso la Sezione di Chieri, a firma di Aldo MARZOT, allora Capo Scout del CNGEI.

 

1957 Inizia subito, nel 1957, l’attività archeologica degli Esploratori e dei Rovers, che sarà l’attività prevalente e caratterizzante di questa Sezione, unica nel suo genere in Italia e presumibilmente nel mondo, tanto che il Bureau Mondiale Scout de darà notizia nel suo “Scouts in the Worls” edizione 1977 alle pagine 58 e 59.
Le attività archeologiche presero sempre maggiore importanza, tanto che ben presto si formo' la "Compagnia Archeologica Rover Sagittario" che scavò a Fontaneto, alle Maddalene (portando alla luce la casa di un vasaio Celto, con ritrovamento di numerosi vasi) e sotto il Battistero del Duomo (Col ritrovamento delle tombe della dinastia Gallieri, estinta in Chieri nel 1482). Inoltre si spostarono a scavare anche a Benevagenna e Industria.
In questo periodo il fazzolettone del gruppo era Nero e Giallo.
Questa compagnia era formata da Rover di età compresa tra i 16 e i 20 anni e aveva il duplice scopo di "indirizzare le energie dei giovani rover verso una specialità di grande interesse e di sicuro interesse psicologico, atta alla formazione e allo sviluppo di una base culturale indispensabile in un giovane all'inserimento della società" (da Bettale, Monetti, Tamagnone, Relazione dell'attivita' archeologica della sezione GEI di Chieri).
I ritrovamenti degli scout avvenuti negli anni 1957-1970, portarono alla costituzione del Civico Museo Archeologico, attualmente ospitato nel complesso del Municipio. Dei reperti di epoca romana contenuti nel museo venne redatto un catalogo ad opera di Dante BETTALE e Piero TAMAGNONE agli inizi degli anni ottanta.

Gli scout chieresi parteciperanno intensamente alla vita della città, essendo presenti a tante manifestazioni. Ricordiamo: il Natale dei Poveri presso le Orfanelle di S. Vincenzo a fare l’albero e distribuire doni raccolti presso le Aziende locali; accendere lumi al parco della Rimembranza ogni 4 novembre; servizio d’Onore alle cerimonie dei Combattenti e Reduci; servizio d’ordine alla processione del Corpus Domini; lavori di vario genere in aiuto alla Festa della Città; aiuto in occasione di calamità naturali come l’alluvione a Forno di Zoldo; la raccolta Pro-India lanciata da La Stampa di Torino nel 1966.

1957 Si unisce al gruppo Ernesto Olivero; presto diventerà capopattuglia dei Leoni e nel 1961 entrerà nella compagnia Rover di San Giorgio del Chieri II, dove seguirà i primi lupetti.
Estate 1957 Campo del GIUBILEO di BP e primo campo del GEI di Chieri alla Villa Tesoriera di Torino.
8 Settembre 1958 La prima uscita ufficiale della sezione; gli scouts chieresi faranno il servizio d’onore per l'Inaugurazione nuova ala dell'Ospedale di Chieri. Presenti tra gli altri il Prefetto ed il Vescovo mons. Bottino, il quale avrà parole d’elogio per loro.
1958 Si costituisce la compagnia archeologica Sagittario (così chiamata perché non avendo fondi per fare distintivi, vengono usati copriruote in metallo regalati, con l’effige del sagittario).
I primi rover che fanno parte della compagnia sono:
- Beppe Scaglia
- Giancarlo Masiero
- Giuseppe Masiero
- Egidio Savio
- i fratelli Bergo
- Piero Tamagnone
- Bruno Magarotto
- Giorgio Bettale
- con padre Gianvittorio Cappelletto S.J.
Quest'ultimo diede un forte impulso all’attività e alle ricerche archeologiche effettuate in regione Fontaneto. Il materiale rinvenuto fu donato al Comune di Chieri per la costituzione di un museo e tuttora giacente nei magazzini comunali.

L’attività proseguì con l’entrata di altri Rover,operando nella Cappella dei Gallieri (una targa posta all’ingresso lo ricorda) e facendo scavi nel Battistero del Duomo e a testimonianza riportiamo quanto scritto su IL BATTISTERO DI CHIERI TRA ARCHEOLOGIA E RESTAURO edito dal Ministero per Beni Culturali e Ambientali del Piemonte pagg. 53 -55 con titolo Lo “ Scavo archeologico” degli scout.
“E’ impegno morale di ogni archeologo trascrivere fedelmente e con dovizia di particolari ogni azione di scavo e di ricerca intrapresa, rendendo noti i supposti che hanno originato la ricerca ed i motivi che hanno guidato lo svolgimento secondo particolari e precise direttive. Di ogni reperto interessante ne devono  essere minuziosamente descritte le caratteristiche di ritrovamento affinché restino a documentazione ed uso di quanti,in futuro,intendessero farvi riferimento per ricerche storiche o per ulteriori azioni di scavo”
Con questa premessa iniziava la “Relazione della attività archeologica” svolta tra il 1958 e il 1966 dalla sezione di Chieri del Corpo Nazionale Giovani  Esploratori Italiani.

31 Dicembre 1958 il Presidente Regionale prof. Cesare Rotta incarica come presidente del Comitato Patrocinatore di Chieri il Cav. Secondo Caselle, che è anche presidente della locale Pro-Loco e che darà un concreto aiuto per inserire la Sezione nel contesto cittadino.
1959-60 Per iniziativa di Maria Teresa Badini Confalonieri, con le sorelle Marca e Maria Teresa Masiero, si iscrivono all’ UNGEI  di Torino con sede in Chieri.
1961 Dopo due anni di attività, viene dato alle stampe “Architettura di Chieri”, elaborato su proposta degli scout GEI e scolte UNGEI, che collaborarono alla raccolta delle fotografie e delle notizie collezionate da padre Cappelletto.
1962 Ancora scout del Chieri 2 Ernesto Olivero fonda il SERMIG di Torino. Chiede la Partenza e lascia lo scoutismo per dedicarcisi totalmente.
29 giugno 1963 il Capo Scout Pellegrino Bellegati, con prot. 1010/SC-HI, offre alla Sezione, a nome della Sede Centrale, le due bandiere da cerimonia, quella italiano e quella del GEI.
1969 Nasce il Branco delle "Rive Rocciose" che, da pochi lupetti ad inizio anno, si amplia fino a contarne una ventina alle prime Vacanze di Branco.
1970 Costituitasi la sezione femminile UNGEI, Commissaria Maria Teresa MASIERO, instancabilmente presente.
1970 Dante Bettale passa il testimone a Pergiorgio Bettale (Ormai maggiorenne) che sarà il secondo Commissario di questa sezione.
Agosto 1975 Route Nazionale  rover/scolte, anche il GEI chierese partecipa alla route con 10 rover in mezzo a 5000 rover e scolte ASCI e AGI.
1975 Dopo qualche anno di verifica e riflessione ( Con la Comunità Capi seguita e appoggiata dalla pluriannuale esperienza di padre Bernardino Prella), Chieri sarà protagonista anche di un’esperienza unica a quel tempo: si diede vita ad un gruppo "misto" composto, in ogni sua unità di maschi e femmine che facevano attivita' insieme. Con alcuni anni di anticipo gli scout di Chieri sperimentavano cosi', nei fatti, tutti quei problemi di "coeducazione" di cui si stava parlando all'interno dello scoutismo cattolico italiano e che avrebbe portato, di li' a quattro anni, alla nascita dell'AGESCI, formatosi nel 1974 dalla fusione dell'ASCI e dell'AGI. Anche questa una anteprima che dimostra la vitalità di questa Sezione GEI.
1976 La sezione di Chieri, vero fiore all’occhiello dello scoutismo GEI piemontese, raggiunge la massima estensione, conterà nel 1976 ben 107 iscritti quando tutto il Piemonte con le sue altre 6 sezioni ne conterà 125, per un totale di 232 scouts.
 

IL PASSAGGIO ALL'AGESCI

Aprile 1976 Il noviziato con  Bernardino Prella e la compagnia rover con Giorgio Bettale partecipano all’incontro RS di Genova.
Il GEI si stà rinnovando e questo incontro dovrebbe essere un confronto fra le diverse realtà esistenti. Il Chieri partecipa alle discussioni, parlando della metodologia del nostro gruppo, ma le parole Comunità Capi, Noviziato non sono ben accolte.
Il Capo Scout Gianfranco Trevisan invita il Chieri a prendere una decisione sulla metodologia.
1976 Dal tempo della costituzione del Gruppo "misto" i contatti con lo scoutismo cattolico si erano fatti sempre piu' importanti. Uno dei capi, per ragioni di residenza, era inserito nel gruppo ASCI del TORINO 10 a livello di quella che, in via sperimentale anche nello scoutismo cattolico, ne era la Comunita' Capi.
Per questo motivo esisteva un continuo scambio di informazioni e di esperienze fra i due diversi tipi di scoutismo. Questo fatto condusse, nel tempo, alcuni nostri Capi a frequentare e a conseguire il brevetto di capo nei Campi Scuola dell'ASCI e a portare all'interno della Comunita' Capi di Chieri molti dibattiti e discussioni che si svolgevano anche nell'ASCI. A cio' bisogna aggiungere la cultura e la mentalita' della Chieri di allora, intesa come vita sociale, civile e religiosa; il nostro gruppo era costituito, nei fatti, di ragazzi provenienti da famiglie nelle quali la fede cattolica costituiva un elemento importante di vita.
Ottobre 1976 Dopo lunghe discussioni, la Comunità Capi decide di aderire all’AGESCI dando agli iscritti ampia libertà di scelta.
Tutti i ragazzi e i genitori aderiscono all’AGESCI, anche se questo comporta la perdita della sede e di tutto il materiale, dovendolo lasciare ai Senior in quanto rimasti iscritti al GEI per motivi personali.
Lasciata la sede di via Santa Clara si trova ospitalità nell’oratorio del Duomo dove si riprendono le attività come AGESCI.
   
 

MATURAZIONE DEL GRUPPO

   
  Fondazione del Gruppo "Handy", poi rinominato "Halley"
  Creazione secondo Branco e secondo Reparto alle Maddalene
  Fusione dei due branchi e reparti nella sede di via della Pace
19 Febbraio 2006 Creazione del Secondo Reparto. Il reparto Cheyenne si divide in due reparti, che prendono il nome temporanea di "Fiamma Nera" e "Fiamma Arancio". Durante il campo estivo a Pragelato si decideranno i nomi di "Fuoco di Stelle” e “Altahir Pawk.
27 Febbraio 2007 Creazione del secondo Branco. Allo Storico "Rive Rocciose" si affianca il branco "Roccia della Pace" nato dopo un'uscita al Colle Don Bosco.
1 Aprile - 3 Giugno 2007 Grandi festeggiamenti per il 50° anniversario dello scoutismo chierese, fortuitamente in concomitanza con i festeggiamenti del Centenario dello scoutismo Mondiale. Raduno di tutti gli scout Chieresi a San Silvestro.
20 ottobre 2007 il reparto Altair Pawc cresce a 5 squadriglie.

 

 

 

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